


Motivazione della Medaglia d'oro conferita alla memoria del Sergente Maggiore Paracadutista Mario GIARETTO Del 186° Fanteria Paracadutisti "FOLGORE"
Assumeva volontariamente il comando del nucleo italiano di una pattuglia mista di esploratori notturna itali – germanica.
Durante l'assolvimento del suo compito, caduta la pattuglia in una imboscata di forze motorizzate, rimasto gravemente ferito l'ufficiale germanico comandante la pattuglia, ne assumeva il comando.
Ordinava il ripiegamento e con sovrumano coraggio rimaneva solo sul campo della lotta, a proteggere il ripiega-mento dei dipendenti; serenamente sicuro del suo sacrificio, allo scoperto, in piedi, con preciso tiro del suo moschetto au-tomatico, teneva in scacco per lungo tempo il nemico.
Ferito non desisteva, ma, rimanendo al suo posto, continuava il fuoco, fino a che una raffica nemica non lo abbatteva defini-tivamente. Da altra pattuglia uscita in suo soccorso, venne trovata la salma crivellata di ferite, circondata da molti cadaveri nemici. Fulgidissimo esempio di suprema dedizione al dovere, di altissimo spirito di sacrificio e di profondo sentimento di cameratismo.
QUOTA 99 di DEIR ALINDA (A.S.), notte sul 10 Agosto 1942


